famiglie musulmane e cristiane del nord italia s incontrano

Una giornata-laboratorio per circa 2000 persone, cristiane e musulmane, provenienti dal Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Val d’Aosta, Liguria, Emilia-Romagna e Marche.Un momento di aggregazione frutto di [...]

Una giornata-laboratorio per circa 2000 persone, cristiane e musulmane, provenienti dal Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Val d’Aosta, Liguria, Emilia-Romagna e Marche.Un momento di aggregazione frutto di una rete di rapporti e di esperienze comuni, maturate negli anni in molte città italiane, che apre nuove possibilità .Nella diversità di prospettive religiose e culturali, la famiglia si pone come orizzonte comune per uno scambio di testimonianze e riflessioni in dialogo e in ascolto.La Giornataè promossa insieme dal Movimento dei Focolari e da Ucoii, Crii, Gmi, Admi , Comunità islamiche del Triveneto e Centro Culturale Islamico di Brescia Sarà il capoluogo bresciano a ospitare domenica 25 novembre al PalaBrescia un originale laboratorio composto da circa 2000 persone, famiglie musulmane e cristiane, provenienti da oltre 50 città del Nord Italia, l’area del Paese con l’indice più alto di presenza di nuovi cittadini emigrati che hanno fatto dell’Italia la loro attuale casa.La giornataè il risultato di un processo di accoglienza e amicizia in atto da anni tra Cristiani e musulmani, radicato nella comune fede in Dio. Un dialogo della vita quotidiano che attinge all’ideale di fraternità universale che ispira il Movimento dei Focolari e persone di fede islamica appartenenti alle comunità musulmane in Italia. Un processo di reciproco riconoscimento, che costruisce un tessuto sano e diffuso da Nord a Sud della Penisola, cosଠcome in molti altri Paesi del mondo.Guardando al 2013 quale Anno Europeo della Cittadinanza, i promotori sono convinti che la famiglia possa portare un contributo insostituibile nella formazione di cittadini responsabili e attivi per perseguire il bene comune. Sarà essa quindi, con i suoi valori e le sue sfide, non solo di tipo economico ma più squisitamente relazionali sia in ambito privato che pubblico, il tema su cui riflettere da prospettive culturali e religiose diverse, ma nella reciprocità del dono delle rispettive ricchezze.La tavola rotonda al centro della Giornata sarà incentrata infatti sulla Famiglia promotore del bene comune nella città . La famiglia non problema ma risorsa, quindi. La famiglia luogo privilegiato dove intrecciare le domande e le risposte, i problemi e le risorse della comunità civile. I rapporti nelle e tra le famiglie come spazio di contagio virtuoso con la società circostante, per costruire reti di solidarietà e progetti mirati e condivisi.Brescia 2012è frutto di un processo ma anche nuova tappa di un progetto che confluirà in un evento nazionale a Roma nel maggio 2013, ulteriore passo per costruire un futuro cheè comune. Si attende la partecipazione di personalità civili e religiose, tra cui il vescovo di Brescia mons. Luciano Monari, l’imam della Comunità islamica di Brescia dr. Amyn Hasmy e tanti altri imam e responsabili delle Comunità musulmane presenti nell’Italia settentrionale.Referenti Comitato promotore:Valentina Maccacaro: 348 4781619 imam Kamel Layachi: 333 9668584Ufficio Stampa:Victoria Gà³mez: 335 7003675 Mujahed Issam: 333 5075084

Print Friendly, PDF & Email
I Nostri Numeri
News
Eventi
Facebook
 

Twitter
YouTube

 

Segui AFN Onlus anche grazie al nostro canale Youtube. Video aggiornati su di noi e le nostre inziative
Vai al nostro canale Youtube