Filippine, Bukas Palad Mabolo: “Continuiamo ad essere fonte di speranza”

“Il virus ha costretto tutti a casa, ma per molte  famiglie filippine questo significa avere difficoltà a sfamare i propri figli”.  Alessandra Emide, referente del nostro  progetto di Sostegno a [...]

“Il virus ha costretto tutti a casa, ma per molte  famiglie filippine questo significa avere difficoltà a sfamare i propri figli”.  Alessandra Emide, referente del nostro  progetto di Sostegno a Distanza a Cebu, “Bukas Palad Mabolo”, condivide il momento particolarmente difficile. “Le famiglie del progetto  sono tra le piu’ povere della città. – Continua Alessandra  – Il padre e la madre, se hanno lavoro, guadagnano alla giornata. Sono autisti di jeepney, motociclo per trasporto passeggeri, operai di cantiere edile, venditori ambulanti ecc., tutte occupazioni che in questo periodo sono ferme”.   

Tante persone sono rimaste senza il minimo necessario per mangiare. “Il governo ha promesso aiuti alle famiglie, ma ci sono ritardi nella distribuzione. E comunque l’aiuto non è sufficiente per un lungo periodo. Con lo staff di Bukas Palad, abbiamo potuto acquistare generi di prima necessità,  muoverci per la città e consegnare pacchi di viveri alle famiglie. – Dice  Alessandra.  Un grazie a tutti i sostenitori per aver reso possibile questo gesto di solidarietà. Sappiamo che anche per voi non è facile in Italia, e non mancano difficoltà economiche oltre al dolore per la perdita di amici e persone care a causa del virus. Per questo la vostra solidarietà è ancora più commovente e preziosa. Ci stringiamo con voi in un solidale abbraccio “a distanza”, e insieme continuiamo ad essere fonte di speranza, di pace e di gioia per chi ci sta attorno. Quella gioia che abbiamo letto negli occhi delle famiglie quando hanno ricevuto l’aiuto, con il sorriso nascosto sotto la mascherina!”

Bukas Palad è  un centro sociale che dal 1987, grazie ad un gruppo di persone del Movimento dei Focolari coadiuvate da operatori del posto,  offre a circa 1.200 famiglie bisognose un programma completo ispirato dall’ideale della fratellanza universale.  Prevede: scuola materna; distribuzione di materiale scolastico, divise e scarpe; pagamento rette scolastiche/iscrizioni/tasse universitarie; assistenza medica periodica; sostegno alimentare alle famiglie; corsi di formazione professionale (cucito, panificio) che coinvolgono i genitori. Tutte le attività adesso sono sospese per la quarantena. Le  misure di sicurezza prevedono restrizioni a  movimenti, distanziamento sociale e coprifuoco.

Dopo la prima distribuzione di pacchi di viveri alle duecento famiglie di Cebu, inserite nel progetto del Sostegno a Distanza, adesso lo staff continua ad aiutare le comunita’, anche con una comunione dei beni locale. Anche il governo sta aiutando, distribuendo riso e altro cibo in scatola.

Inoltre si è avviata una iniziativa solidale partita da alcuni studenti laureati, ex. beneficiari del sostegno a distanza, che si sono mobilitati per una raccolta fondi e una distribuzione alle famiglie del quartiere di Mabolo, coinvolgendo altri ex studenti. E’ stata una testimonianza di reciprocità da parte di quei giovani che hanno ricevuto da Bukas Palad, ora impegnati ad aiutare le loro comunità. “Non mi sarei mai aspettata che il periodo di pandemia sarebbe diventato fonte di ispirazione. – Ci racconta  Lucille Pepito – Insieme a Gerald e Andrew, altri due studenti laureati grazie al Sostegno a Distanza, abbiamo pensato a organizzare un progetto per aiutare i nostri vicini del quartiere di Mabolo dove abitiamo. Ho iniziato a mettere un contributo da parte mia, loro hanno fatto lo stesso, e questo contributo  si è moltiplicato. E’ stato sorprendente vedere come i miei amici e altri  ex studenti del Sostegno a Distanza che si trovano dall’altra parte del mondo, senza pensarci su, hanno mandato un contributo per aiutare il nostro progetto. Viviamo in un luogo senza speranza, ma siamo pieni di speranza. Con la somma raccolta abbiamo comprato beni alimentari per circa 100  famiglie. I loro sorrisi erano meravigliosi e insostituibili. Qualunque piccola cosa abbia, posso sempre  condividerla con gli altri!”

Print Friendly, PDF & Email
I Nostri Numeri
News
Appelli
Eventi
Facebook
 

Twitter
YouTube

 

Segui AFN Onlus anche grazie al nostro canale Youtube. Video aggiornati su di noi e le nostre inziative
Vai al nostro canale Youtube