Giornata contro la pedofilia

Oggi si celebra la Giornata nazionale contro la Pedofilia e la pedopornografia, un importante momento di riflessione per tutte le realtà impegnate nel contrasto del fenomeno dell'abuso e sfruttamento dei [...]

Oggi si celebra la Giornata nazionale contro la Pedofilia e la pedopornografia, un importante momento di riflessione per tutte le realtà impegnate nel contrasto del fenomeno dell’abuso e sfruttamento dei minori.

AFN ha particolarmente a cuore il tema della tutela dei minori, portando avanti progetti educativi per l’infanzia attraverso i programmi di sostegno a distanza realizzati nei centri sociali, scuole e doposcuola di diversi paesi del mondo e il progetto di formazione Up2me per una crescita integrale di bambini e ragazzi.

Per prevenire e combattere il fenomeno degli abusi, l’associazione aderisce alle “Linee guida” emanate dai Focolari che recepiscono anche i principi proclamati dal Diritto Internazionale e guidano le attività della Commissione Centrale Permanente per la promozione del benessere e per la tutela dei minori (Co.Be.Tu.), dell’Organo di Vigilanza e degli incaricati territoriali del Movimento. Le Linee Guida per la promozione del benessere e la tutela dei minori e delle persone vulnerabili ribadiscono i principi generali su cui informare l’attività con i ragazzi e gli adolescenti, l’obbligo giuridico dei responsabili del Movimento di adottare tutte le misure necessarie al fine di evitare che al suo interno si verifichino degli abusi, e l’obbligo morale di segnalare i casi di abuso e maltrattamento di cui si viene a conoscenza.

Inoltre quale strumento a supporto di quanti operano a contatto con i minori, lo scorso novembre è stato pubblicato, in collaborazione con AFN, il volume “Custodire l’infanzia, promozione del benessere e tutela dei minori,  frutto del lavoro della Commissione Co.Be.Tu  (cobetu@focolare.org) .

Il periodo di lockdown che stiamo vivendo per l’emergenza sanitaria può portare  ulteriori rischi di violenza per i bambini e adolescenti. Per cui diventa sempre più importante  rafforzare la prevenzione e adottare strategie di intervento.

Secondo i dati forniti oggi durante l’evento streaming di Telefono Azzurro  a cui hanno  partecipato tra gli altri, il ministro delle Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti, è in aumento l’adescamento dei minori online e quasi una vittima su due ha meno di 10 anni. Sono aumentate le segnalazioni sull’abuso sessuale offline: 70,5% nel 2019 contro 67,9% nel 2018 e in aumento sono anche gli abusi sessuali avvenuti sulla rete: 9,6% nel 2019 contro il 6% nel 2018. La maggior parte delle vittime di abuso ha meno di 10 anni (47% dei casi), il 26% è compreso nella fascia di età 11-14 e il 27% ha dai 15 ai 17 anni; mentre il 74% delle vittime sono bambine (nel 2018 erano il 69%). Analogamente al 2018, il responsabile in più della metà dei casi (62%) è un membro della famiglia.

“Tanti abusi rimangono ancora nel nascondimento dell’ambito familiare. – Commenta i dati l’Avv. Orazio Moscatello, membro di Co.Be.Tu. – Va distinto l’aumento delle segnalazioni dall’aumento degli abusi: che ci sia un aumento delle segnalazioni è un fenomeno da apprezzare perché significa che è cresciuta la sensibilità da parte degli adulti di portare all’attenzione dell’autorità giudiziaria o degli organismi interni i casi di abuso”. Preoccupa invece  l’aumento degli abusi sessuali sulla rete. “E’ un incremento rilevante, ci spiega l’Avv. Moscatello, anche perché l’accertamento degli abusi on line avviene non solo a seguito della segnalazione, ma attraverso gli strumenti di contrasto messi in piedi da procure, polizia postale, associazioni che si occupano di questo tipo di abuso attraverso la rete. La prevalenza degli abusi è a danno soprattutto di minori di anni 10 e delle bambine, categorie di persone che evidentemente  hanno una capacità più limitata di reazione di fronte a un tentativo di abuso da parte dell’adulto. E poi si conferma il dato che evidenzia come la maggioranza degli abusi avvenga più spesso nell’ambito della famiglia. Dunque per questo è importante mantenere dritta la bussola sull’aspetto della formazione”.

“Serve prevenire. Occorre incentivare una corretta educazione anche a livello scolastico all’uso della rete e ai possibili rischi del web”, ha detto la senatrice e presidente della Commissione Bicamerale sull’Infanzia Licia Ronzulli. “Come Commissione infanzia – ha ricordato – stiamo portando avanti una indagine conoscitiva sul tema della violenza sui minori e ci ripromettiamo di consegnarne gli esiti entro la fine del 2020”. 

Tutti i paesi e le istituzioni laiche e religiose hanno il dovere di tutela nei confronti di chi è il presente e anche il futuro dell’umanità, i bambini.

Giovanna Pieroni

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